Resta con me di Elizabeth Strout

Resta con me

di

Elizabeth Strout

Autore: Elizabeth Strout

Titolo: Resta con me

Genere: romance

Editore: Fazi Editore

Prezzo cartaceo: 18,50€

Prezzo ebook: /

 

Sinossi:

Tyler Caskey è una presenza insolita per la comunità di West Annett. È giovane e i suoi sermoni sono brillanti, frutto di una preparazione e di una sensibilità fuori dal comune. Ed è diverso dalle precedenti guide spirituali che i fedeli hanno conosciuto perché ha carisma e una moglie di grande bellezza e sensualità accanto. Quasi uno schiaffo di vitalità per la cittadina. Eppure un giorno tutto può cambiare, l’attrazione trasformarsi in sospetto e maldicenza. La giovane signora Caskey muore. Una morte che travolgerà il marito e le loro bambine in modo irreversibile. La figlia maggiore, Katherine, di appena cinque anni, smette di parlare chiudendosi in un silenzio impenetrabile; Tyler non trova più le parole adatte in chiesa, né alcuna misericordia per chi si rivelaottuso, arido, distante. Cosa resta, quindi, del conforto religioso?

recensione passionelibroblog

Resta con me è il primo libro che ho letto di questa scrittrice e sin dalle prime pagine mi è piaciuta tantissimo; vi assicuro che non mi capita spesso.

Strout riesce a descrivere nel dettaglio il paesaggio in cui si svolge il racconto (tanto da farti credere di essere fisicamente in quei luoghi e provare sulla tua pelle il freddo del primo mattino oppure per godersi la bellezza di tramonti mozzafiato), anche la descrizione dei personaggi è ottima, soffermandosi non soltanto sull’aspetto fisico ma anche sulle loro emozioni, pensieri e anime complesse e bellissime.

Una cosa che ho amato moltissimo è la scelta dell’autrice di inserire frasi tratte dai Salmi per sottolineare i pensieri e le emozioni del pastore Tyler Caskey così da renderli più veri, più profondi per me, ma credo che lo sarà per qualsiasi lettore.

Durante il racconto vengono trattati vari argomenti uno tra i tanti che mi ha particolarmente colpito è quello della perdita di un familiare, (la moglie di Tyler muore) e le tragiche conseguenze che ne comporta: il mutismo di una delle figlie e la necessità di Tyler di mostrarsi forte, padrone della situazione, capace di superare tutto, perché come diceva suo padre: “Pensa sempre prima al prossimo”.  Ed è così che l’uomo si convince a indossare la  “maschera” dell’uomo forte che nulla lo scalfisce, perché è questo che la gente vuole da lui. Ma nulla è come sembra e a poco a poco tutti saranno costretti a calare ciascuno la sua maschera e fare i conti con la propria coscienza.

Unici neo che ho trovato in questo libro sono i flashback inseriti durante il racconto che alcune volte ho fatto fatica a collocarli nello spazio temporale. ciò non toglie che per me rimane un bel libro scritto in modo chiaro e fluido che mi sento di consigliare a tutti, soprattutto ai lettori che desiderano iniziare una lettura profonda che tocca l’anima.

Se ti è piaciuta questa recensione leggi anche:

In un chiaro, gelido mattino di gennaio all’inizio del ventunesimo secolo di R. Schimmelfpfenning

Nel cuore della notte di Rebecca West

La famiglia Aubrey di Rebecca West

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Comments are closed.