Obbligo o verità di Jeff Wadlow

Obbligo o verità

di

Jeff Wadlow

obbligo o verità

 

Obbligo o verità (Truth or Dare) è un film del 2018 diretto da Jeff Wadlow. 

La storia comincia nel più classico dei modi, un gruppo di ragazzi, universitari, va in vacanza. Destinazione: Mexico.

Qui, tra una festa sulla spiaggia e l’altra, incontrano un ragazzo di nome Carter che li invita in un monastero abbandonato dove, in modo quasi impeccabile (La scena, funzione ed è credibile) convince i ragazzi a giocare al famosissimo: “obbligo o verità”. Dopo un primo giro, all’interno del quale qualche verità scomoda viene a galla, Carter se ne va. Prima però comunica ad Olivia, (la ragazza che aveva abbordato e sfruttato per farsi seguire anche dagli amici di lei), che il gioco è vero e che per nulla al mondo dovranno opporsi alle regole. Pena la morte.

Ovviamente non viene creduto e, come spesso accade in questi film, ci scappa il morto prima che i ragazzi si rendano conto che il gioco è vero e che Carter non mentiva. Comincia così un lungo viaggio alla ricerca della verità, unico modo per restare in vita: continuare a giocare.

obbligo o verità

Personalmente mi è piaciuto molto il film per diversi motivi.

Il primo:

abbastanza insolito trovare un film di genere horror dove i personaggi hanno spessore. Ognuno di loro ha una storia alle spalle, ognuno di loro si vedrà costretto a far i conti con il proprio passato se vorrà restare in vita.

Il secondo:

ho apprezzato molto la spiegazione che viene data al perché questo gioco è stato maledetto. Non voglio entrare troppo nel merito per evitarvi spoiler, quindi scusate se quanto sto scrivendo può risultare confuso. Cerco di dire che la spiegazione al perché stiano accadendo certe cose, funziona, è credibile e per nulla banale, ne sa di già visto.

obbligo o verità

Siccome la storia è ben strutturata, mi è piaciuta al punto tale che per poco non tiravo giù un bestemmione quando agli ultimi dieci minuti di film il tutto prende una piega cosi assurda, e qui dovrò fare spoiler per farmi capire, da farmi venir voglia di picchiare lo sceneggiatore.

Praticamente i tre ragazzi rimasti in vita. Olivia, Lucas interpretato da Tyler Posey (Scott McCall di Teen Wolf) e la fidanzata di lui, portano Carter in questo convento abbandonato e lo obbligano a fare il rituale che rinchiuderà il demone dentro una ampolla.

 

Tyler Posey

Lucas viene chiamato dal demone a giocare a “obbligo o verità” e il giovane sceglie obbligo, per permettere alle due ragazze dopo di lui di scegliere verità. Il demone dice a Lucas che il suo obbligo è uccidere le ragazze, Lucas, ovviamente, si rifiuta e muore. Questo permettere al demone di usare i corpo di Lucas per uccidere Carter prima che il rituale sia compiuto. Da qui seguiranno delle scene altrettanto insulse e prive dell’ormai sempre più in disusa intelligenza.

Non capirò mai perché Lucas abbia scelto obbligo. Ormai il rituale era prossimo al completamento, poteva scegliere verità e prendere il tempo necessario che serviva a Carter per completarlo.

Posso comprendere la voglia dello sceneggiatore di far finire il film in un dato modo e non reclamo su questo, (il film è loro e decidono come meglio concluderlo) però una cosa la devo dire: c’erano tanti escamotage che poteva usare per far si che la storia si concludesse come voleva lui, perché prendere il sentiero del deficiente destinazione: where’s find logic?

Questa scelta così inutile mi ha rovinato il finale del film. Ciononostante lo consiglio a chi è alla ricerca di un film horror (che non vi farà tremare di paura) con cui passare la serata di Halloween. Magari in compagnia della vostra dolce metà.

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