Le stelle dei Bassani-Cavanna di Cesare Bassani

Le stelle dei Bassani Cavanna

di

Cesare Bassani

le stelle dei Bassani

Autore: Cesare Bassani

Titolo: Le stelle dei Bassani Cavanna

Editore: Leucotea

Genere: saga famigliare

Prezzo ebook: /

Prezzo cartaceo: 13,51 € Amazon 

 

Sinossi:

Le stelle dei Bassani Cavanna è una saga familiare che copre un secolo denso di avvenimenti, a partire dall’unità d’Italia. Cesare, il patriarca, è un ambizioso tipografo dall’animo gentile che si innamora di Albertina, una donna forte e preveggente. Il loro matrimonio sarà coronato dalla nascita di tre figli le cui vicende personali s’intrecciano con i destini della patria e disegnano i confini di una storia locale passando attraverso la grande guerra, il fascismo e la resistenza. Da Borgotaro al fronte, dalla Svizzera a Pontremoli seguiamo da un palcoscenico privilegiato gli amori e i dolori, resilienza e vittoria di una famiglia italiana come tante, eppure unica.

 

recensione passionelibroblog

Come avrete notato, sono una persona che medita… e medita… e medita ancora prima di scrivere una recensione, ma oggi sono – e permettetemi quest’espressione colorita – incavolata come una iena.

Le stelle dei Bassani Cavanna avrebbe potuto essere un bel libro, un gran libro, mi azzardo a dire: certo, se magari fosse stato scritto da qualcuno con una cognizione approfondita della grammatica italiana e corretta da qualcuno che, la butto lì, avesse acceso la luce mentre correggeva.

Sì, perché alla base di: “Le stelle dei Bassani Cavanna” si nasconde una gran bella idea, purtroppo sviluppata malissimo e inoltre il romanzo – che è un’epopea familiare, mica bruscolini! – è letteralmente infarcito di marchiani errori grammaticali. Uno su tutti, quello che mi ha fatto davvero perdere le staffe, è stato l’uso di “riflessi” in luogo di “riflettei” (p.30). Cito testualmente la santa e sempiterna Accademia Della Crusca, alla quale tutti noi siamo debitori: «Il verbo riflettere ha una doppia anima: il suo passato remoto può essere riflettei o riflessi. Quando è riflettei significa ‘considerare’, quando è riflessi significa ‘mandare riflessi’». Se consideriamo che, ovviamente, il protagonista non è un giubbotto catarifrangente, ecco che abbiamo fatto la frittata grammaticale. Sono innumerevoli i casi in cui l’autore utilizza il pronome “esso” in luogo di “egli” o “essa” in luogo di “ella” (pp. 46, 75, 126) oppure quelli in cui viene utilizzato il pronome maschile “gli” in riferimento a personaggi di sesso femminile. Ma, come tutti ben sappiamo, il genere femminile ha per pronome “le” (pp. 143, 153).

Sempre restando all’ambito grammaticale, segnalerei un utilizzo quantomeno bizzarro dei tempi verbali a pagina 60, dove viene immotivatamente cambiato il tempo dell’azione.

Mi ha lasciato perplessa la frase, cito testualmente, “avevo bisogno di un bagno e così feci”Non sono del tutto sicura che in italiano questa frase abbia poi tutto questo senso. Non sembra anche a voi che manchi qualcosa? Tipo, che so, non sarebbe stato meglio scrivere “avevo bisogno di un bagno e così lo preparai/me lo feci preparare”?

Ad ogni modo, mentre procedevo nella lettura e incontravo sul mio cammino orrori grammaticali da manuale, conditi da una scrittura estremamente basica, più volte mi sono chiesta dove volesse andare a parare la trama: nella saga famigliare dei Bassani-Cavanna, infatti, ad un certo punto spunta il paranormale. 

Sì, avete capito bene, il paranormale, perché alcuni discendenti del nucleo famigliare originario sono sensitivi: oltre a prevedere il futuro, riescono addirittura a comunicare con i morti in una sorta di limbo mentale, cosa che mi ha lasciata non poco perplessa anche perché…del paranormale non si comincia a far menzione finché non viene introdotto il personaggio di Dirce Cavanna, sebbene anche sua madre avesse “il dono”, cosa che però viene menzionata soltanto quando la figlia è già preadolescente.

 

Se devo essere onesta, questo romanzo – oltre ad avermi lasciato il fegato ingrossato e diversi capelli bianchi – mi sembra un’accozzaglia di cose che, se fossero state narrate meglio avrebbero anche potuto risultare gradevoli, ma allo stato attuale finiscono solo con il ricordarci che non è tutto oro quello che luccica o, se preferite, non è tutto di qualità quello che esce dalle case editrici. 

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One Response to Le stelle dei Bassani-Cavanna di Cesare Bassani

  1. Patrizia Lasco 24 Settembre, 2018 at 5:43 pm #

    Strano che non lo abbiano editato e corretto quelli della leucotea. Il paranormale transeat ma gli errori