Le cicatrici che non ho di Marianna Pizzipaolo

Le cicatrici che non ho

di

Marianna Pizzipaolo

Titolo: Le cicatrici che non ho

Autore: Marianna Pizzipaolo

Genere: narrativa contemporaneo

Editore: Lupi Editore

Prezzo ebook: 5,99 € Amazon

Prezzo cartaceo: 16,64 € Amazon

 

Sinossi:
quattro personaggi legati da un filo invisibile: Nora, donna misteriosa dal passato sconosciuto, che ogni fine settimana scappa da Salerno, città in cui vive, e si nasconde o forse si rifugia in uno sperduto paesino della provincia. Gabriele, sfrontato, impertinente, in bilico tra sbagli ed eroina, pieno di vita e di demoni che gli corrodono l’anima. Mariè, ricco capo d’azienda, la cui vita, apparentemente perfetta, cela l’infelicità e la vacuità dei suoi giorni. David, l’uomo che tutte vorrebbero e che tutte possono avere, giovane gigolò cubano affamato di vita e di sogni mai realizzati. Quattro personaggi, due incredibili storie d’amore legate da un filo invisibile destinato a spezzarsi…

Recensione di Le cicatrici che non ho di Marianna Pizzipaolo a cura di Tiziana Ricci che ringraziamo e salutiamo.

“Sono tutto, sono niente sono tutte le cicatrici che non ho”.

Quattro i personaggi di questo romanzo e, all’inizio del libro, ad ognuno di essi viene dedicato un capitolo. Mariè, ragazza cresciuta senza una madre e con un padre-padrone, dal cuore grande che non aspetta altro di trovare il vero amore; Nora, donna misteriosa dall’oscuro ed enigmatico passato. Gabriele, ex tossico, vittima di un brutto incidente automobilistico verrà salvato proprio da Nora e tramite lei cercherà di cambiare vita e riscattare un passato difficile.

“Lei è la donna che ha cominciato a vivere la vita quando lo ha incontrato. Lei è la donna che rimane col fiato impantanato in gola ogni volta che si immerge in uno dei suoi sorrisi…Perché lei è, lei esiste,lei vive solo e soltanto quando sta con lui!”

Infine, David, un gigolò cubano che si trasferisce in Italia per realizzare il suo sogno, nonostante i suoi errori passati.

“Quasi rantola, mentre David sospira sulla sua mano,mentre le lascia un bacio in quella mano, sulla linea della vita, sulla linea dell’amore,sperando di riuscire a farlo arrivare sotto pelle, quel ti amo che non è riuscito a dire a lei.”

Quattro persone che vogliono cambiare e che cambieranno proprio grazie all’amore, legati tra di loro da un filo invisibile e sottile.

All’inizio si fa fatica a seguire la storia e capire dove vuole portare l’autrice, ma proseguendo nella lettura tutto si fa più chiaro e la trama risulta avvincente: la storia è un crescendo, tutto viene svelato poco per volta e nulla è come sembra, anzi…
La lettura risulta scorrevole e va dritta al punto, senza troppi fronzoli, seppur le scene siano molto descrittive, i dialoghi poco presenti e la struttura sia corposa. Anche lo stile narrativo è molto particolare: sembra più un flusso di coscienza a volte, con frasi corte ravvicinate che danno ritmo al testo.

E’ un romanzo che parla di emozioni travolgenti e d’amore, in tutte le sue sfaccettature: di odio e d’amore, come due facce della stessa medaglia.

“E odio da morire il fatto che io ti amo…”.

Nonostante il romance non sia proprio il mio genere letterario preferito, questo romanzo che parla d’amore, non è per niente banale e scontato; anzi l’ho trovato struggente e coinvolgente anche grazie ad un colpo di scena finale!

Consigliato a chi ama le storie d’amore non scontate!

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