La classifica dei libri più belli del 2019

La classifica dei libri più belli del 2019 

Devo essere sincera, a differenza dello scorso anno dove, non solo ho letto tantissimo, ma ho avuto la fortuna di imbattermi in moltissimi libri degni di nota, quest’anno, complice anche il matrimonio, il trasferimento, l’ictus di mia madre e l’epilessia del mio cane Hacicko, non ho avuto tanto tempo a disposizione. Insomma per farla breve: ho letto pochi libri, e sfortuna ha voluto che tanti dei libri letti non mi siano piaciuti. (Quando si suol dire: piovere sul bagnato).

Insomma un anno davvero insoddisfacente per quanto riguarda la lettura.

Incominciamo questa classifica partendo da quelli belli che però vuoi per la prosa, vuoi per la storia non molto ricca di eventi mi hanno fatto scendere il latte alle ginocchia:

The Help di Stockett: un romanzo sull’emancipazione femminile e i diritti dei neri, aveva tutte le carte in regola per diventare uno dei miei libri preferiti del 2019 e invece, per più di metà del libro l’autrice si limita a raccontare di una ragazza che non pensa al marito o alla famiglia ma alla sua carriera di giornalista motivo per cui decide di trascrivere gli aneddoti che due domestiche di colore decidono di raccontarle, tutto, almeno in apparenza, molto interessante, se non fosse che il romanzo procede con la stessa zolfa per pagine e pagine senza avere la pretesa di giungere ad una svolta.

Gli anni della leggerezza di Howard: interessantissimi i personaggi e la vita all’interno della famiglia Cazalet però anche qui mi sono annoiata tantissimo.

Danger di Doyle: c’è poco da fare non mi piace lo stile di questo autore. Di lui ho tentato di leggere anche Holmes stesso risultato.

La classifica continua con questi tre titoli che sto per dirvi sono libri che, pur ritenendo estremamente validi per contenuti e tematiche non mi sono piaciuti, ma, comunque gli riconosco il valore letterario.

Pastorale Americana di Roth

La trilogia di New York di Auster

Il racconto dell’ancella di Atwood

Questi di seguito sono invece i tre libri che mi hanno fatto storcere il naso e non poco. 

Le sette morti di evelyn Hardcastle di Turton. Non ci ho capito niente.

Come mosche sul miele di Tassini. Ho trovato questo libro poco realistico e soprattutto poco veritiero, non sono poi riuscita a capire che il romanzo in questione racchiude una storia realmente accaduta, totalmente romanzata, romanzata qua e la, la poca chiarezza e il susseguirsi di aneddoti che mi hanno lasciato dei WTF in sospeso mi ha spinto a non apprezzare la storia

Tre serbi, due mussulmani, un lupo di Zanon e Leone. Anche qui aspettative deluse. Veniva promosso come un libro documentario sulla guerra guerra in Jugoslavia, si faceva riferimento a interviste, insomma la sinossi lasciava presagire un libro incentivato sulla politica, sulla guerra, sull’orrore vissuto dalle persone che hanno affrontato la guerra, invece mi sono ritrovata a leggere la storia di una dodicenne che insieme al suo lupo, addestrato manco fossimo al circo, riesce in alcune scene a tenere persino testa all’esercito jugoslavo. Il mio naso era cosi storto che la punta era finita al posto della nuca.

 

Che parta il rullo di tamburi perché ci siamo, ecco a voi la classifica degli undici libri che hanno conquistato il mio cuore:

11) I racconti del diavolo di Stevenson edito da Abeditore che fa delle cover stupende. Tre piccoli racconti che mi hanno subito colpito; sicuramente leggerò altro di questo autore perché il suo stile mi è piaciuto.

10) La leggenda di Sleepy Hollow di Gallese edito Milena edizione (prima e unica Graphic novel della classifica) non sono una esperta di fumetti, ma i disegni mi hanno entusiasmata moltissimo, anche la storia narrata che ho trovato carina e originale.

09) La famiglia di Ed Sanders edito Feltrinelli. Letto perché mi ha sempre affascinato il mito di Manson, non per gli orrori commessi ma per la sua capacità di manipolare la mente delle persone.

08) Noir di Richard Mathson edito Fanucci. Racconti stupendi, uno in particolare, non vi svelo nulla, mi ha lasciato con il fiato sospeso dalla prima all’ultima riga, Mathson autore di: “Io sono leggenda” è un genio.

07) Il libro dei mostri di Wilcock. Tanti brevi racconti che non non ci parlando semplicemente di mostri ma che scavano nel profondo dell’animo umano. Vanità, lussuria, ma anche di quanto, a volte, sappiamo essere ciechi e stolti. Il tutto narrato in modo irriverente, tagliente e con un pizzico di sarcasmo che non guasta mai. Consigliatissimo.

24 a mezzanotte edito Milena editore.06) 24 a mezzanotte (scrittori vari) edito Milena edizione. Stupenda raccolta, ve la consiglio dal profondo del mio cuore perfetta per il periodo di Halloween anche come regalo da farvi o da fare.

05) La santa piccola di Restio edito Milena edizione e con questo siamo a quota tre libri che vi consiglio della medesima casa editrice. La santa piccola, a differenza dei precedenti titoli, è genere narrativa: narra la storia di quattro ragazzi napoletani, due maschi, una femmina e una bambina, la santa piccola. Consigliatissimo anche questo.

04) Il priorato dell’albero delle arance di Shannon edito da Oscar Vault. Un fantasy stupendo uscito se non erro a fine ottobre e che ha subito conquistato un posto nella top 5 dei mi libri del cuore.

03) Pomodori verdi fritti di Fannie Flag edito Best Bur preparatevi a piangere perché questa storia prende al cuore come poche. Di questa autrice ho letto solamente questo romanzo ma spero presto di poter collezionare tutti i libri nella edizione di Best Bur anche se mi hanno detto essere abbastanza introvabili.

02) Il signore degli anelli di Tolkien edito bompiani. Edizione degna di un Re. Le illustrazione sono spettacolare e la vecchia traduzione non ha nulla da invidiare a quella uscita recentemente che mi ha fatto gelare il sangue. Che dirvi sulla storia. Il signore degli anelli non è un fantasy, ma IL fantasy. Per ora ho solamente letto la compagnia dell’anello, ma non ho dubito in merito al libro nella sua complessità. Tolkien semplicemente genial.

01) L’educazione di Sara Westover edito Feltrinelli. Solo un memoir era riuscito a sconvolgermi tanto in vita mia, e quel libro era Christiane F. Noi ragazzi dello zoo di Berlino. Poi arriva Sara che con la sua storia, lontana anni luce da quella di Christiane, riesce ugualmente a fare breccia nel mio cuore. Ho imparato a voler bene a questa donna come potrei volerne a una sorella, per settimane dopo la fine del libro, mi è mancata come fosse un parente caro che non vedevo da tempo. Se vi piacciono i biografici non dovete farvi sfuggire questo libro che è e rimarrà per sempre nel mio cuore.

 

 

Ora posso solo concentrarmi sulle prossime letture, sperando che questo 2020 mi porti tante belle storie da vivere sulla mia pelle. Con questa classifica vi do il bentornati, il blog finalmente riapre, il team è carico, io un po’ meno (scherzo) non dimenticate di iscrivervi alla Newsletter e di seguirci su Instagram.

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

No comments yet.

Lascia un commento