La casa delle bambole di Pascal Laugier

Torna a grande richiesta la rubrica dedicata al cinema. Oggi vi parlo del film: “La casa delle bambole” uscito a dicembre 2018.

la casa delle bambole

Sinossi:
una donna eredita la casa della sua eccentrica zia che amava collezionare bambole e vi si trasferisce con le sue figlie. Durante la loro prima notte, una banda di assassini irrompe nella casa e gli eventi cambieranno per sempre la vita della famiglia. Sedici anni dopo, Beth, ormai adulta e con una brillante carriera da scrittrice all’attivo, ritorna nella vecchia casa a trovare la madre e la sorella, Vera, che non ha mai superato il trauma di quella notte e continua a rivivere gli eventi come se stessero succedendo. Come se non fossero realmente finiti del tutto. Ad un certo punto si rende conto che non rivive il passato ma tutto succede ogni giorno, gli ospiti indesiderati non sono mai andati via.

Crudo e violento come pochi altri film horror lo sono stati in questo 2018, La casa delle bambole ci mostra, giocando su scene di grande impatto visivo (porto l’esempio di quando lo stupratore odora i genitali delle ragazze per decidere quale stuprare per prima), gli abusi sessuali che questi due uomo; un travestito che funge da mamma a un secondo uomo con gravi problemi mentali, compiono su due povere ragazze innocenti.
Ho amato ogni aspetto di: La casa delle bambole che giocando su inquadrature, giochi di luci e ombre riesce a tenere alta la tensione per tutto il film.


L’azione incomincia comincia subito, il trio è ancora impegnato nel trasloco quando vengono aggrediti e Beth, la futura scrittrice appassionata di Edgar Allan Poe, dopo essere stata aggredita vede sua madre uccidere con la forza della disperazione i due stupratori. Lo sbalzo temporale ci porta a supporre che la vicenda sia morta e sepolta nel passato delle due ragazze, ma non è così e ben presto, fatti strani, ci spingono a chiederci cosa sta accadendo fino all’agghiacciante verità.

Sua madre fu uccisa durante il suo disperato tentativo di salvare le figlie. Tutto quello che Beth ha immaginato fino a quel momento è frutto della sua mente che disperatamente tenta di fuggire dall’orrore che lei è sua sorella stanno vivendo da 36 ore. Ma, per Beth è tempo di tornare alla realtà.

Davvero un bellissimo film, che quasi mi dispiace di aver visto perché so che difficilmente troverò altre pellicole in grado di emozionare, confondere e stravolgere come ha fatto La casa delle bambole alla quale, onestamente, non davo un soldo di fiducia. Avevo visto il trailer, ma mi aspettavo il classico filmettino horror in stile: Anche le colline hanno gli occhi. Niente di più falso; vedetelo se siete amanti del genere perché sicuramente non vi deluderà.

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