Evelina di Fanny Burney

Evelina

di

Fanny Burney

Titolo: Evelina

Autore: Fanny Burney

Editore: Fazi Editore

Genere: narrativa

Prezzo ebook: 9,99 € Amazon

Prezzo cartaceo:  5,14 € Amazon

 

“La madre della narrativa inglese”. Virginia Woolf

“Prima di Evelina, il cuore dell’adolescenza femminile non era mai stato ritratto tanto bene in letteratura”. W.D. Howells

 

Sinossi:

Figlia non riconosciuta di Lord Belmont, Evelina viene allevata in campagna sotto le amorevoli cure del reverendo Villars. A diciassette anni, incitata da alcuni amici a Londra, viene introdotta alla vita mondana e ai divertimenti dell’epoca. Ed è proprio durante una festa da ballo che la giovane conosce Lord Orville, uomo nobile e saggio. Il rapporto tra i due, condito da inevitabili incomprensioni ed equivoci, attraversa tutte le tappe dell’interesse, dell’amicizia e, infine, dell’amore. In parallelo, scorre la travagliata vicenda del riconoscimento legale di Evelina da parte di Lord Belmont. Esortata dal suo benefattore, Mr Villars, alla prudenza e al giudizio, ma anche alla forza d’animo e alla fermezza, Evelina matura una visione del mondo più consapevole e si avvia alla scoperta di se stessa e, finalmente, alla felicità. Protetta dalla forma anonima sotto cui viene inizialmente pubblicato il romanzo, in Evelina l’autrice smaschera con ironia e lucidità i pregiudizi e le convenzioni che dominano la buona società del diciottesimo secolo, affidando il compito allo sguardo ingenuo e alla sensibilità della protagonista, cresciuta nell’isolamento della campagna e inesperta dei costumi del bel mondo londinese.

Evelina ha immediatamente catturato la mia attenzione grazie alla copertina che mi ha ammaliata al primo sguardo, poi, in seconda battuta, ho scoperto che è una delle opere che ha inspirato Jane Austen, autrice che amo.

E’ un romanzo epistolare di narrativa inglese edito per la prima volta, in versione anonima, nel 1778.

L’opera narra la storia di Evelina, una ragazza che perde la propria madre durante il parto e Lord Belmont, il padre, non la riconosce alla nascita. Cresce con il reverendo Villars nell’isolata campagna inglese fino al compimento dei diciassette anni, momento in cui fa ingresso nella vita mondana londinese, grazie ad un invito da parte di amici.

Durante una festa incontra Lord Orville, nobile uomo con cui instaura una rapporto che passerà dall’amicizia all’amore.

La trama scorre veloce tra la narrazione della vicenda amorosa e la questione del riconoscimento della paternità. E’ ben strutturata e fluida e di buon livello. La narrazione è ricca di dialoghi tra i personaggi, si percepisce lo stile quasi di una sceneggiatura teatrale. I personaggi sono definiti in modo molto netto soprattutto per il loro tipo di comportamento e atteggiamento.

Ho trovato la lettura di Evelina molto piacevole, è un bel viaggio in una realtà ormai lontana dalla nostra ma in cui si ritrovano problematiche e comportamenti ancora presenti soprattutto nell’età adolescenziale.

Evelina è una personaggio femminile molto interessante.

Io ne condividerei volentieri la lettura con mia figlia quindicenne, a cui naturalmente non passa nemmeno per l’anticamera del cervello di farlo!

 

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