Eredità di Vigdis Hjorth

Eredità di Vigdis Hjorth

Titolo: Eredità

Autore: Vigdis Hjorth

Editore: Fazi editore

Genere: narrativa

Prezzo cartaceo: € 17,57 su Amazon

Prezzo ebook: € 9,99 su Amazon

 

Sinossi:

Quattro fratelli. Due case a picco sul Mare del Nord. Un dramma familiare sepolto nel silenzio da decenni.

Tutto comincia con un testamento. Al momento di spartire l’eredità fra i quattro figli, una coppia di anziani decide di lasciare le due case al mare alle due figlie minori, mentre Bård e Bergljot, il fratello e la sorella maggiori, vengono tagliati fuori. Se Bård vive questo gesto come un’ultima ingiustizia, Bergljot aveva già messo una croce sull’idea di una possibile eredità, avendo troncato i rapporti con la famiglia ventitré anni prima. Cosa spinge una donna a una scelta così crudele? Bård e Bergljot non hanno avuto la stessa infanzia delle loro sorelle. Bård e Bergljot condividono il più doloroso dei segreti. Il confronto attorno alla divisione dell’eredità sarà l’occasione per rompere il silenzio, per raccontare la storia che i familiari per anni hanno rifiutato di sentire. Per dividere con loro l’eredità – o il fardello – che hanno ricevuto dalla famiglia. Per dire l’indicibile.

Eredità di Vigdis Hjorth

“Eredità”: un libro che ho odiato e amato.

Non mi è facile dare un giudizio univoco: il libro racconta una tragedia successa durante l’infanzia di Bergljot. Lo si intuisce dopo pochi capitoli in questo suo diario personale. La protagonista infatti trascrive in prima persona tutti i suoi pensieri, di ciò che prova senza però un filo logico, o almeno è stata questa la mia impressione.  I flashback si intuiscono ma non sempre sono chiari, alcune frasi vengono ripetute in più paragrafi dello stesso capitolo rendendomi la lettura più lenta e noiosa.

Altri capitoli sembrano essere stati scritti così di getto risultando per me inutili, poiché non ho avuto la sensazione che arricchissero la storia, ma, anzi, ne rallentassero il ritmo.

Ho apprezzato molto invece la parte in cui Bergljot parla della reazione e comportamento del padre di fronte alla tragedia. Un capitolo scritto in modo semplice, ma che mette in evidenza i sentimenti e le paure di suo padre.

Mi è spiaciuto non comprendere e di conseguenza non apprezzare fino in fondo lo stile di Vigdis, perché la storia in sé è bella e tragica tanto da portare il lettore a schierarsi vedendo come una famiglia, in apparenza così “normale”, possa nascondere nel suo interno una tragedia che influenzerà tutti i suoi componenti.

Lettura non semplice, ma che mi ha fatto scoprire una nuova scrittrice originale nel suo stile.

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