EAP: Editoria A Pagamento. Dove, come e perché?

EAP: Editoria A Pagamento.

Dove, come e perché?

anacleto consiglia

 

Benvenuti a questo nostro appuntamento mensile, questo sarà l’ultimo articolo che scriverò prima della arrivo delle vacanze estive, ma non temete la rubrica Anacleto consiglia tornerà a settembre con un articolo molto interessante: Come organizzare una presentazione di successo. 

 

L’altra volta vi ho parlato del crowfunding oggi, invece, voglio toccare il tema dell’editoria a pagamento, le famosissime EAP. Sugli editori che chiedono soldi se ne sono dette tante per cui mi limito a farvi una breve sintesi di cosa sia editoria a pagamento e a darvi tre buoni motivi per i quale, garbatamente, dovreste mandare a quel paese chi vi propone questo genere di contratto editoriale.

EAP tiè

EAP è quando lo scrittore si trova a finanziarsi il libro che ha scritto. Una volta gli editori EAP chiedevano cifre esose 4/5000 euro che lo scrittore si trovava a dover sborsare non capendo bene il motivo di tal richiesta, con il passare del tempo e il diffondersi di questa pratica gli scrittori si sono infurbiti e di conseguenza anche gli editori i quali hanno iniziato a chiedere cifre più basse giustificandole con un numero di copie massimo che l’autore deve acquistare.

Durante i corsi di editoria che ho seguito si sono dette molte cose in merito a questi editori e al loro modus operandi, mi era anche stato proposto di lavorare per una EAP. Sarei dovuta andare sui siti di autori emergenti o cercali sui social per proporre loro dei contratti editoriali, ovviamente, ho rifiutato per una questione di principio e se lo sto dicendo non è per vantarmi, non ci trovo niente di figo nell’essere onesti ma è solo per farvi capire che ho abbastanza esperienza da sapere di che parlo.

Ad ogni modo vi riporto i tre motivi per cui dovete fuggire davanti a una EAP.

1) La maggior parte delle volte l’editore stampa solo le copie che vende all’autore e guadagna su quelle. Fine dei giochi.
2) L’editing/ correzione di bozze non viene fatto o nel caso in cui venga fatto, sarà un tirocinante a svolgerlo o qualcuno di fiducia pagato dall’editore non più 50 euro, giusto per ripagarlo del disturbo.
3) Molti editori EAP non si rivolgono alle tipografie ma stampano il libro direttamente in ufficio, sfruttando una stampante professionale che per quanto possa avere un costo, è più economica di una tipografia. Quindi dopo i primi libri con cui si ripagano l’investimento della stampante dopo sarà solo guadagno e, nel caso in cui ve lo state chiedendo, si fanno personalmente la rilegatura a caldo, con la colla per capirsi.

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