D’Ark il gioco dell’alfiere di Cristina Silvestri & Mirela Minkova Georgieva

D’Ark il gioco dell’alfiere

di

Cristina Silvestri & Mirela Minkova Georgieva

D’Ark il gioco dell’alfiere di Cristina Silvestri & Mirela Minkova Georgieva

Titolo: D’Ark il gioco dell’alfiere

Autore: Cristina Silvestri & Mirela Minkova Georgieva

Genere: Thriller/Noir

Editore: Planet Book

Prezzo cartaceo: 14,00 € Amazon

Prezzo ebook: /

 

Sinossi:

Noir metropolitano ambientato a Rocha, una città afflitta dalla piaga del crimine e dalla corruzione, che ricorda la Gotham City di Batman. E anche a Rocha, come nella celeberrima città fumettistica, il male assume il volto di un uomo, Guignol, capolavoro di malvagità e killer seriale, cui si oppone il paladino del bene e della giustizia, D’Ark, figura avvolta dalla bruma del sogno. In questo contesto si muovono gli altri due personaggi chiave del romanzo: Giorgia Mestri, profiler, e suo fratello Michele, giornalista.

passionelibroblog

 

Benvenuti a un nuovo appuntamento con le “interviste di Passionelibroblog”, oggi, ospite del giorno, abbiamo le scrittrici Cristina Silvestri & Mirela Minkova Georgieva autrici del romanzo Thriller/noir “D’Ark il gioco dell’alfiere” edito da Planeta Book. Dopo questa breve presentazione, direi di passare subito la parola all’autrice.

In primo luogo grazie di essere qui con noi. La prima domanda che ti faccio è:

c’è un immagine/evento nella sua memoria che la riconduce al momento in cui ha deciso di voler diventare scrittore/scrittrice? La nostra passione è nata dalla voglia di poter esprimere le nostre idee senza contrasti, dal nostro desiderio di poter raccontare le nostre storie senza limiti né censure, vogliamo che il lettore sia coinvolto dalle nostre storie, ma abbiamo deciso di intraprendere questa strada soltanto all’università quando ci siamo conosciute.

Pensa mai ai lettori quando scrive? Sempre. È sicuramente una marcia in più comprendere cosa il lettore può e non può aspettarsi dalla nostra storia. Scriviamo quello che ci viene dettato dalla nostra immaginazione ma il lettore è sempre presente nei nostri pensieri.

Quali autori l’hanno formata e com’è arrivata a leggere quelle stesse opere che l’hanno ispirata? La lista in realtà è lunga  Thoreau, Austen, Deaver, Flagg, Dumas, Stevenson, Follett, Defoe, Tolstoj, McEwan, H.G. Wells, Lewis, Zafon, Dickens e tanti altri. Leggiamo tante opere, di differenti scrittori, ma siamo delle grandi fan dei fumetti, dalle case editrici Marvel ed DC Comics, ad autori come Alan Moore, Mark Millar, Dave Gibbons, Leo Ortolani, Zero Calcare …. Possiamo dire che tutto ciò che ci circonda ci ispira 😉

La storia è piena di libri che non sono stati subito compresi dai lettori. Quanto conta, oggi, l’apprezzamento dell’opera nel suo approccio al testo, e che rapporto ha con il rifiuto? Ogni lettore e critico vede ciò che più desidera in un’opera. Noi scriviamo per il gusto di farlo, perché vogliamo raccontare qualcosa, non per ricevere approvazione gratuita. Se il nostro libro colpisce tanto quanto è piaciuto a noi scriverlo allora abbiamo fatto bene il nostro lavoro. Nessun pittore dipinge un quadro con la speranza di diventare miliardario (o per lo meno i veri artisti) oppure per diventare famoso, lo fa perché ha un reale bisogno di trasmettere ciò che sente sulla tela o sulla carta, per migliorarsi, affinché sia compreso in un certo qual modo.

Può descrivermi il suo metodo di lavoro? Di solito pensiamo insieme a ciò che vogliamo scrivere, lo mettiamo su carta e buttiamo giù una bozza. Dopo di che scriviamo un breve riassunto di ogni capitolo così da poterceli dividere in futuro. Una volta che abbiamo scritto il capitolo che ci spetta, lo si ricorregge insieme per dargli un’uniformità.

Ha nuovi progetti? Può anticiparci qualcosa? Ora stiamo terminando la trilogia D’Ark. Ci manca davvero poco per concludere il secondo capitolo. Vedremo poi cosa ci riserva il futuro.

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Comments are closed.