Alchimia di Anna Pulinaro

Alchimia

di

Anna Pulinaro

alchimia

Titolo: Alchimia

Autore: Anna Pulinaro

Genere: Narrativa rosa

Editore: Youcanprint

Prezzo ebook: 0.99 € Amazon 

Prezzo cartaceo: 8,50 € Amazon

Sinossi:

“Sono così stanca di starmene qui, schiacciata dalle mie paure. Te ne sei andato senza dirmi niente…ma continuo a sentirti in questa casa, e non fai altro che ferirmi con il ricordo della tua voce”. L’animo di Alice viene scosso da frammenti di ricordi, quelli che un giorno le hanno visto strappare la felicità dalle mani e ancora una volta il suo coraggio viene messo a dura prova dal passato. Un incubo si è abbattuto sulla sua vita, e rimasta sola si troverà a chiedere aiuto a chi tesse una ragnatela di bugie intorno a lei. Riuscirà a superare la sua paura più grande e riportare l’amore nella sua vita?

passionelibroblog

Eccoci tornati alle interviste di passionelibroblog per l’ultimo appuntamento di novembre. ospite di questa puntata Anna Pulinaro con il suo romanzo intitolato: “Alchimia”. Ciao Anna e benvenuta la mia prima domanda per te è: c’è un immagine/evento nella sua memoria che la riconduce al momento in cui ha deciso di voler diventare scrittore/scrittrice?Non ho una immagine che mi riconduce alla mia scelta, ma una frase che disse mio marito quando un giorno mi sorprese a contestare la scrittura di un romanzo che stavo leggendo. Fu in quel momento che mi invogliò a scriverne uno tutto mio.

Pensa mai ai lettori quando scrive?

Assolutamente sì! Come potrei non farlo, ogni storia va pensata per il lettore, per emozionarlo e per stupirlo.

Quali autori l’hanno formata e com’è arrivata a leggere quelle stesse opere che l’hanno ispirata?

In realtà non ho un autore che mi ha inspirata, da ragazza ho iniziato a leggere i romanzi di Stephen King che tutt’oggi adoro, ma non ho trovato di certo lì la mia ispirazione visto che scrivo romanzi rosa.

La storia è piena di libri che non sono stati subito compresi dai lettori. Quanto conta, oggi, l’apprezzamento dell’opera nel suo approccio al testo, e che rapporto ha con il rifiuto?

 Purtroppo di testi impegnativi ce ne sono a migliaia. Credo che ogni storia abbia la sua complessità a seconda del punto di vista del lettore, si sceglie in base ai gusti e agli stati d’animo. Personalmente il rifiuto dell’opera stessa per me è soggettivo, non si può certo piacere a tutti.

Può descrivermi il suo metodo di lavoro?

Prima di cominciare a scrivere, mi costruisco la storia in testa. Comincio a fantasticare su scene e discorsi, e solo quando mi risulta davvero reale. Comincio a scrivere i miei appunti, poi faccio un disegno dove trovo: Protagonisti, scene e finale e poco per volta collego il mio collage.

Ha nuovi progetti? Può anticiparci qualcosa?

Certamente! Sto scrivendo una nuova storia, ma prima di poterla leggere bisognerà avere molta pazienza.

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